altre strade

Senza titolo, Gesualdo 2018

È da un pò che volevo dar spazio a dei pensieri che affollano la mia testa e in particolare mi capita di osservare i distacchi naturali o meno che accadono tra le persone.

A volte accadono senza nemmeno accorgersene, e senza nessun motivo o causa che abbia portato all’ inizio di questo processo inarrestabile. Altre volte ci sono accadimenti forieri di grandi turbamenti almeno per una delle controparti.

In ogni caso, sarebbe sano, se non lo si è fatto prima o non se ne è sentito il bisogno, di non parlarne più, di guardare avanti e lasciar andare ciò che probabilmente non apparterrà più alla tua cerchia di amicizie o conoscenze.

Non è un dramma.

Perchè se lo fosse, saremmo presi da angoscia, ci strapperemmo i capelli pur di riconquistare qualcosa di prezioso. Beh, se non ci capita di essere invasi da un dolore lacerante, evidentemente non era una pietra rara quella andata sul fondo del mare.

Anzi, a volte capita anche di sentire che quella piccola zavorra che ci si portava appresso, ha definitivamente mollato la presa e ne traiamo grosso giovamento.

Perchè a volte vogliamo credere a qualcosa non vedendo quel che non va, vogliamo a tutti i costi portare avanti un rapporto, anche quando non è indispensabile, quando non aiuta la propria crescita, il proprio evolvere. 

Pensateci bene, guardate con distacco il rapporto che avete perso, quello che probabilmente sapevate già dall’inizio non potesse essere fondamentale per il vostro percorso su questa terra; osservatelo attentamente, analizzatelo senza trovare alibi. Vi renderete conto che è meglio andar per la propria strada e non attaccarsi inutilmente a quella persona che pensate abbia sbagliato; piuttosto, vi renderete conto che ha fatto il passo giusto prima di voi.