ipocrisia

Senza titolo, Trinidad 2017

Ho avuto sempre un profondo ribrezzo per le persone che sono attori nella vita, che hanno un aspetto ambiguo nel loro agire. La cosa peggiore che mi capita è di comprenderlo subito. Poi cerco di non volerci credere, ma puntualmente mi ritrovo a dover ammettere che quella persona mi era apparsa proprio come era: un falso e un ipocrita.

Chi gira la faccia quando lo saluti, chi non ti guarda dritto negli occhi, chi ti da la mano e quasi senti di non avvertire la stretta… sono tutti segnali di un viscido, penoso, avvilente comportamento.

La cosa migliore sarebbe evitare tali inutili soggetti, che finiscono per darti solo un profondo fastidio e una sensazione di pochezza. Lo so, la prendo troppo a cuore, troppo sul personale e finisco per perder anche troppo tempo anche solo a pensarci.

Eppure basterebbe dire la verità, ciò che puntualmente si rifugge. Per carità, su alcune cose, capita anche a me a volte di non volerla vedere, anzi spesso; ma su quel che si dice, si promette, quel che si vorrebbe dimostrare all’altro, ripongo una fiducia inossidabile. E’ troppo da chiedere un pò di sana onestà?